Una lunga passeggiata tra sentieri naturalistici e faunistici è ciò che contraddistingue il Parco Nazionale della Sila dalle altre mete di viaggio calabresi.
lago parco della silaSi tratta del polmone verde della Calabria esteso per 73 000 ettari tra 21 Comuni nelle province di Cosenza, Crotone e Catanzaro.
Un’area moderna e antica allo stesso tempo, la quale istituita nel 2002 e ad oggi candidata a essere inserita nella lista UNESCO Global Park.  
Una tappa consigliata è il Centro Visita nella località di Cupone, un centro di educazione ambientale con sentieri naturalistici, museo del lupo, giardino geologico e osservatori faunistici, perfetti per potersi divertire tra mille attività.

Presente anche un orto botanico ad una quota di 1156m, accessibile ai disabili e ai non vedenti attraverso l’utilizzo di pannelli e file mp3 enunciativi. Il Centro è un’ottima opportunità per conoscere la fauna e la flora del territorio senza mai annoiarsi, avendo la possibilità di sostare nella suggestiva area pic-nic lungo il lago di Cecita.

Un altro percorso, tra i più belli del Parco è proprio nella vallata del Cecita, lungo il rinomato fiume; dove è possibile tracciare personalmenteparco della sila il sentiero naturale poiché in più tratti ci si trova a dover passare sopra o sotto i tronchi, attraversare il fiume o camminare sulle rocce.

L’area più famosa e più piccola della Calabria è la Riserva Naturale Biogenetica di Fallistro nei pressi della località Croce di Magara.
L’area si presenta con circa 5 ettari di foresta secolare, caratterizzata principalmente dai famosi Giganti della Sila, ovvero pini larici di 2 metri risalenti ad almeno 350-380 anni fa, ma anche faggi, castagni e pioppi celati da quel velo di mistero che la natura stessa dona. Nella riserva è possibile incontrare esemplari unici come lo scoiattolo nero, il picchio rosso, uccelli rapaci come la poiana, il falco pecchiaiolo, il gheppio, lo sparviero e l’astore.

Il percorso continua con Acri, chiamata “Porta della Sila” perché situata ai piedi dell’altopiano, la quale custodisce molte meraviglie storico-culturali interessanti come Palazzo Spezzano, la grande biblioteca di Palazzo Julia, uno stupendo castello feudale e nelle vicinanze del Convento dei Cappuccini risplende l’imponente basilica del Beato Angelo d’Acri. 

i giganti della silaNel cuore della Sila tra natura e fede troviamo San Giovanni in Fiore, una cittadella legata alla figura dell’Abate Gioacchino da Fiore, un monaco esegeta del XII secolo, fondatore del monastero di San Giovanni in Fiore e della Congregazione Florense.

Da vitare in particolar modo l’Abbazia Florense risalente al XIII secolo, una maestosa costruzione ecclesiastica di stile romanico, al cui interno vi è la cripta contenente l’urna con le spoglie del famoso Abate.

Il Parco della Sila non comprende solamente un vasto territorio ricco di meraviglie total green, ma racchiude al suo interno tantissimi sapori e profumi indimenticabili.

Infatti, un modo simpatico per tuffarsi a 360 gradi nelle tradizioni della regione è attraversare il Parco Nazionale della Sila a bordo del Treno della Sila, un divertente treno a vapore, in cui non solo ammirare i paesaggi ma anche degustare numerose prelibatezze locali.