La Valle dei Templi di Agrigento

“Agrigento è terra d’itinerari. Un luogo splendido, in cui è possibile muoversi sulle orme di Pirandello.”

La Valle dei Templi di Agrigento è una delle testimonianze più significative della cultura e dell’arte ellenica, risalente alla fondazione dell’antica colonia, Akragas. Nel 1997 l’area archeologica è stata inserita nella World Heritage List dell’UNESCO e ancor oggi accoglie fra le sue braccia migliaia di turisti.

La valle è immensa, cercheremo di raccontarvi e descrivervi le opere più acclamate dai viaggiatori:

Il percorso inizia dalla Rupe Atenea, nella quale si trovano il Santuario di Zeus Atabyrios e di Athena Lindia. Nei pressi del santuario è oggi possibile vedere il Tempio di Demetra, ormai assimilato alla chiesa medievale di San Biagio.

Proseguendo avrete a vostra disposizione la panoramica dei Templi e inoltrandovi a pochi passi incontrerete il Tempio di Giunone e il Tempio della Concordia, uno dei più conservati dell’epoca greca, innalzato nel 430 a.C.

Il tempio presenta una forma rettangolare ed è caratterizzato da misure colossali, pari a 843,38 mq e 13 m di altezza!

Alla destra noterete Villa Aurea, una zona sepolcrale ipogea e a seguire il Tempo di Ercole, considerato il più antico della valle, in quanto risale al 510 a.C. Purtroppo però di questo miracolo artistico del passato restano solo pochi resti.

Varcando la Via Sacra entrerete letteralmente nel gigantesco Tempio di Zeus (Giove Olimpico), uno dei più grandi della cultura greca, innalzato dopo la vittoria sui Cartaginesi a Himera come simbolo di vittoria. La bellezza del tempio è evidente, ma tra le sue magnificenze spicca la famosa “testa” facente parte delle statue dei Telamoni o Atlanti ossia enormi uomini di circa 7,61 metro, che venivano usati nello spazio tra una colonna e l’altra.

Durante la passeggiata vi ritroverete dinanzi ad un Telamone (Atlante) da vicino!

Alla fine del vostro cammino sarete alle porte del Tempio di Vulcano, l’ultimo dei templi della valle dedicato al dio del lavoro e dell’industria. A differenza degli altri templi, esso sorge all’estremità della valle nei pressi del ciglio roccioso che domina da una parte il fiume Hypsas.

La vostra giornata non finisce qui!

Ogni visitatore dopo aver visitato la Valle dei Templi di Agrigendo decide di non andare subito via anzi, preferisce sostare nel giardino della Kolymbethra, un piccolo eden sulla terra, che durante l’estate regala spazi d’ombra rilassanti tra gli ulivi e profumi indimenticabili provenienti dai suoi agrumi.

Insomma avrete l’opportunità di rilassarvi in un’area relax esistente fin dai tempi di Akragas, dotata per giunta un punto panoramico degno di nota, da cui scorgere il Tempio dei Dioscuri da una prospettiva eccezionale.

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