La Puglia creativa punta al network sul turismo esperienziale

We are creative in Puglia: un network per un turismo innovativo”. E’ il titolo del workshop che si è svolto il 5 febbraio all’Officina degli esordi di Bari a cui hanno partecipato organizzatori di eventi, festival e rassegne, creativi, designer, tour operator, lavoratori nel turismo ricettivo, esperienziale ed enogastronomico. L’iniziativa, promossa dal Distretto Produttivo Puglia Creativa, ha l’obiettivo di promuovere nuove forme di turismo esperienziale capaci di immergere i turisti nella cultura e nella creatività del nostro territorio.

L’obiettivo finale è costruire pacchetti turistici capaci di valorizzare la rete dei festival, degli eventi, delle officine della creatività, dei set cinematografici, dei beni culturali promuovendo nuove destinazioni e nuove esperienze.

 Il workshop è stato tenuto da Antonello Losito, CEO and Founder Southern Visions Travel, designer in experiential travel, active holidays, expert in the super high-end international network. Losito ha parlato di Travel experience, target e customizing. Altro relatore al workshop è stata Da

Emma Taveri, CEO at Destination Makers: imprenditrice appassionata di strategie di destinazione, marketing territoriale e sviluppo locale. Il suo intervento ha riguardato il tema: Destination to experience, how to promote and sell experiences today. Come ultimo relatore ha parlato Milena Calogiuri, Social&digital strategist, Osservatorio MODiCT – Unisalento: sociologa specializzata in processi musicali e ricerca sociale oltre a occuparsi di promozione turistica.

Il workshop, gratuito, è organizzato da Puglia Creativa nell’ambito del Progetto ATLAS – Adriatic Cultural Tourism Laboratories, finanziato dal programma di cooperazione territoriale Interreg Italia Croazia 2014-2020. Il distretto Produttivo “Puglia Creativa” è l’espressione delle imprese culturali e creative pugliesi in risposta alla Legge Regionale n. 23/2007.

L’iniziativa ha il compito di essere punto di riferimento per le giovani imprese in start up, per i professionisti che rischiano di essere esclusi dalle opportunità di sostegno per mezzo dei fondi comunitari, per tutte le imprese culturali del territorio interessate ad avviare una politica di alleanze progettuali, al fine di operare un coinvolgimento diretto nello scambio di servizi e nella progettazione di iniziative di confronto professionale.