Il giro delle Isole Tremiti in barca è l’unico modo per apprezzare in modo satisfattivo le cale e le grotte delle 5 isole: San Domino e San Nicola le più ricche di attrazioni; Cretaccio e Capraia raggiungibili solo via mare e visitabili interamente a piedi e per concludere Pianosa, la quale, facendo parte di una Riserva Marina Integrale, non può essere visitata previa autorizzazione.

isole tremitiLe Isole Tremiti sono di importanza fondamentale per il nostro patrimonio nazionale, in quanto si presentano come il solo arcipelago italiano del Mare Adriatico a circa 12 miglia a largo del Gargano, in Puglia.

Durante il giro in barca al largo dell’Isola di Capraia ad un certo punto dell’itinerario l’imbarcazione si fermerà proprio al di sopra della famosa statua sommersa di Padre Pio, lasciando ai turisti la decisione di immergersi per ammirarne la bellezza e scoprire tutti i suoi misteri o semplicemente rilassarsi a bordo circondati dalla meraviglia naturale circostante, coccolati dai raggi solari.

Tutte le escursioni in giornata sono di facile prenotazione sia da Vieste e Rodi Garganico che direttamente dal molo di San Domino, punto di partenza per chi volesse visitare le sue numerose attrazioni (difatti è l’isola più famosa), caratterizzata da cale e grotte da sogno. Tra queste spicca per la sua particolare storia e forma la Grotta del Bue Marino, in onore del suo assiduo abitante, la Foca Monaca, ormai ad oggi quasi estinta.
La grotta è una cavità rocciosa naturale lunga 70 m circa e alta fino a 14 m, al cui interno si cela una spiaggetta sabbiosa delimitata da acque limpide dal colore così intenso da rapire ogni sguardo, grazie al gioco di luce creato dai fondali bassi. 

isole tremitiI turisti più fortunati riescono ad assistere al volo del Falco Pellegrino, il quale è solito nidificare sulla Ripa dei Falconi ovvero il costone di roccia esterno alla grotta, ma non solo!

Ponendo attenzione anche ai suoni che questo splendido scorcio di paradiso regala, sarà facile udire il particolare canto delle Diomedee, molto simile a quello di un bambino in fasce. La particolare presenza di questi uccelli marini è legata alla leggenda del personaggio omerico Diomede, il quale riposerebbe secondo la tradizione proprio qui.

L’unica spiaggia sabbiosa di San Domino perfetta per famiglie con bambini, caratterizzata da spiaggia libera e da lidi attrezzati è Cala delle Arene, affacciata su acque azzurre luminose e limpide, celate e protette da un costone di roccia, ombreggiato da palme. 

Per un pizzico di storia durante la visita, merita menzione il Santuario di Santa Maria a Mare nei pressi dell’isola di San Nicola
L’abbazia fu fondata dai Monaci Benedettini nel 1405 nelle vicinanze di un luogo sacro. Un vero simbolo storico, che servì da rifugio contro le invasioni turche del 1567 e contro le flotte inglesi nel periodo napoleonico. Insomma, la visita degli interni del Santuario è da considerare obbligatoria, data la staticità delle sue componenti interne completamente intatte dall’epoca della sua edificazione; come la Croce e la Statua Lignea di Maria con il Bambino, di stile entrambi bizantino, il bellissimo pavimento a mosaico e il chiostro esterno cui si attinge l’acqua dal XVI secolo, isola san dominoornato da simboli territoriali come le Diomedee che recano un ramoscello di mirto. Un’ulteriore bellezza storica si trova a San Nicola, il Castello dei Badiali, la sola opera di fortificazione dell’isola.

Nessun altro posto regala la stessa atmosfera genuina e spensierata, pur essendo una meta turistica molto famosa, le Isole Tremiti mantengono una sobrietà famigliare unica, ideale per una vacanza in piena sintonia con la natura. Una realtà spesso testimoniata da molti artisti come Lucio Dalla, che scelse proprio queste isole come suo rifugio. Lo stesso cantautore ha sempre raccontato di aver tratto ispirazione per la sua musica proprio dalle acque cristalline, dai fondali meravigliosi e dalle romantiche calette che riusciva ad ammirare grazie alla sua casa che si affacciava sul mare a San Domino su Cala Matana

“Tremiti è un posto estremo, il mio posto dell’anima” (Lucio Dalla).
 

 

Testo: Adriana Pignatelli