Punto storico-spirituale di notevole rilevanza nel Gargano è il Santuario di San Michele Arcangelo, situato nel borgo di Monte Sant’Angelo.
basilica san michele arcangeloIl Santuario si presenta nei pressi di un’altura, circondato da un suggestivo paesaggio verdeggiante che ne fa da cornice, il quale diviene il perfetto luogo di riposo e riflessione e allo stesso tempo un fantastico spunto per organizzare una vacanza proprio in quelle zone.

Difatti accoglie anno dopo anno pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, tramandando di generazione in generazione l’antico itinerario religioso da San Marco in Lamis, Manfredonia o Vieste interamente a piedi, che prevede l’attraversamento della Foresta Umbra

L’ingresso al Santuario è previsto dal portale di destra, nel quale ad attendere tutti i fedeli e i turisti sarà una caratteristica scalinata d’epoca angioina di 86 scalini scavata nella roccia, la quale conduce al Museo, alle cripte e alla Sacra Grotta, luogo delle apparizioni di San Michele, le cui pareti presentano oltre a numerosi affreschi di Santi, mercanti e cavalieri, un’iscrizione con le parole dell’Arcangelo: “Dove si spalanca la roccia, lì saranno perdonati i peccati degli uomini”.

All’interno del Santuario sarà possibile ammirare opere d’arte religiosa come la statua di San Michele Arcangelo, scolpita da Andrea Sansovino nel 1507, la Cattedra episcopale e la statua di San Sebastiano.

Continuando il percorso sarà visibile una statua in marmo di una Madonna dagli occhi neri, di sublime bellezza ed espressività. Qualche passo ancora e si aprirà una sinuosa caverna con una volta rocciosa irregolare a differenti livelli, dove si potrà restare in silenzio e dedicarsi alla propria riflessione interiore. Il Santuario è inserito nella lista dei luoghi Patrimonio Unesco.

“Prima di recarvi qui da me… andate a Monte Sant’Angelo e invocate l’aiuto e la protezione dell’Arcangelo Michele”. Cit. Padre Pio

Tra indiscusse bellezze e borghi caratteristici si trova uno dei luoghi di fede più famosi al mondo, il Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. Un luogo mistico visitato ogni anno da milioni di fedeli per omaggiare le spoglie di San Pio da Pietralcina.

La chiesa di Santa Maria delle Grazie fu costruita dai frati cappuccini nel 1530 su un podere donatogli da Antonio Landi

Con il passare del tempo l’afflusso di pellegrini aumentò sempre di più, così tanto che proprio su volere esplicito di Padre Pio venne costruita la nuova chiesa, progettata da Giuseppe Gentile nel 1959, contraddistinta da una navata centrale decoracripta padre piota da un meraviglioso mosaico della Madonna delle Grazie. Proprio nel piano sottostante della nuova chiesa era situata la cripta con le spoglie di San Pio sotto un monolito di 30 quintali. 

Successivamente nel 2010 la salma è stata traslata nel nuovo Santuario ideato dall’architetto Renzo Piano, in stile contemporaneo capace di contenere fino a 7000 persone. Non a caso è considerata una delle chiese più grandi d’Italia.

Il gigantesco Santuario è un’opera a tutti gli effetti, attrattiva non solo per la sua assoluta spiritualità, custodendo al suo interno le spoglie di Padre Pio ma anche per le sue innumerevoli decorazioni, tra le quali spicca di particolarità la cripta, completamente realizzata in oro massiccio, accumulato dai monaci negli ultimi 20 anni grazie alle diverse donazioni dei fedeli e un organo con 5814 canne.

 

 

 

© Foto Cripta Padre Pio: CC BY-SA 3.0, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=3778970
© Foto Santuario San Michele Arcangelo: CC BY-SA 3.0 https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Monte_Sant%27Angelo-Basilika01.jpg

Testo: Adriana Pignatelli